Sociale

Giornata Mondiale del Rifugiato all'insegna dei bambini

di Redazione web

La Giornata Mondiale del Rifugiato ricorre oggi. È stata indetta dalle Nazioni Unite per commemorare l'approvazione nel 1951 della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Venne celebrata per la prima volta il 20 giugno 2001, nel cinquantesimo anniversario della suddetta Convenzione.
Con la Giornata Mondiale del Rifugiato l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) celebra la forza, il coraggio e la perseveranza di milioni di rifugiati. Tutte le persone costrette a fuggire hanno il diritto di essere protette e di ricostruire la propria vita in dignità, senza distinzioni. 
È un'occasione per ricordare anche come nei contesti di crisi, come la guerra, i bambini sono tra i soggetti più vulnerabili. Oltre a rischiare la vita sotto le bombe, il trauma del conflitto lascia segni profondi nella psiche dei più piccoli, che si vedono privati da un giorno all’altro dei loro diritti fondamentali, il diritto alla salute e alle cure, alla scuola, al gioco a crescere in un ambiente sicuro. 
Dal 24 febbraio ad oggi l'UNICEF stima che siano più di 2 milioni i bambini e le bambine fuggite dall’Ucraina a causa della guerra, e 3 milioni gli sfollati interni.
Ultimo aggiornamento: 19/08/2022 16:46