Varmo

Varmo Comunità per riscrivere il bilancio di previsione

di V.G.

Il gruppo consiliare Varmo Comunità propone di istituire una commissione consiliare temporanea per riscrivere il Bilancio di previsione. Pittoni Federico, Serena Pilosio e Paola Tubaro chiedono una elaborazione di proposte ed interventi incisivi per agevolare anche nel comune di Varmo la ripresa economica e sociale causata dall’emergenza sanitaria del Coronavirus
Il gruppo consiliare di minoranza “Varmo Comunità” con un comunicato “ritiene che questa grave fase della nostra storia richieda un comportamento istituzionale che a ogni livello, dallo Stato ai Comuni, debba essere improntato all’assunzione di responsabilità da parte delle forze politiche e degli amministratori.” E questo “ si deve sostanziare anche attraverso nuove e indispensabili forme di collaborazione, sia durante l’emergenza sanitaria e sociale, sia nella gestione del dopo, quando servirà ricostruire, probabilmente rifondare la nostra società.” I consiglieri Tubaro Paola e Serena Pilosio con il capogruppo Federico Pittoni, affermano che: ” non possiamo, in questo momento, limitarci ad atteggiamenti e proclami paternalistici, dare seguito a inutili discussioni sui canali social o utilizzare in modo strumentale associazioni di volontariato e di certo meritorie, per farsi pubblicità. Tra pochi giorni il Consiglio Comunale discuterà l’ultimo bilancio previsionale della Legislatura, appare perciò doveroso e fondamentale che il documento tenga conto dell’attuale stato di emergenza. Coscienti della sufficienza, con cui l’Amministrazione in questi anni ha portato in discussione il documento più importante dell’Ente, proponiamo, al Sindaco con la Giunta, l’istituzione di una Commissione Consiliare di Maggioranza e di Opposizione finalizzata alla riscrittura del Bilancio. Il lavoro di tale Commissione” prosegue il gruppo di Varmo Comunità, “sarà quello di condividere le azioni che l’Amministrazione Comunale potrà immediatamente mettere in campo per agevolare la situazione economica della comunità, delle famiglie, delle varie attività. Voci di spesa inutilizzate o superflue in questa situazione all’interno del Bilancio di Varmo ci sono! Quindi, il compito degli amministratori, oggi più che mai, è compiere una scelta.” Per circostanziare il senso della proposta, il capogruppo Pittoni Federico ed i colleghi, avanzano “ alcune prime proposte prioritarie e su cui vorremmo concretamente confrontarci: la prima sulle famiglie con la devoluzione da qui alla fine della legislatura, delle indennità del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri in somme da destinarsi a misure di emergenza sociale o sanitaria. Anche in considerazione del fatto che la legislatura durerà alcuni mesi in più rispetto alla naturale scadenza prevista per giugno. L’annullamento per il 2020/21 del pagamento delle rette per le mense scolastiche e per il trasporto autobus degli alunni tenendo conto che la fruizione di questi servizi si è più che dimezzata”. Sulle imprese ed attività, Varmo Comunità, avanza l’idea di “ coprire con fondi comunali, di concerto con il gestore dei rifiuti A&T 2000, alcune mensilità della tariffa sui rifiuti per le attività produttive che sono rimaste chiuse durante il periodo di emergenza e che quindi non hanno prodotto rifiuti e ne hanno prodotti in quantità minima. Inoltre, di prevedere l’affidamento dei lavori di competenza comunale sotto soglia (40.000 € come previsto da codice degli appalti) a rotazione, direttamente alle imprese artigiane del territorio. Eventualmente dotandosi di un regolamento interno a livello di ufficio tecnico per la gestione ordinata degli stessi. Affidare altresì le manutenzioni, piccoli interventi e lavori in genere alle aziende del territorio rappresenta un modo efficace per incentivare la ripresa economica delle stesse. Importante il ribasso delle aliquote IMU per attività economiche, uffici e negozi”. Come ulteriore idea di queste prime proposte sul settore della scuola “in previsione della riapertura di settembre delle attività didattiche e per garantire le distanze di sicurezza degli alunni che comporterà di ridistribuire la popolazione scolastica” i consiglieri comunali propongono “ nel nostro caso, di poter riattivare una struttura ora dismessa come le Elementari Romans. Per questo sarà necessario richiedere fondi per una veloce ristrutturazione anche in deroga alle attuali disposizioni normative.”
I consiglieri comunali Federico Pittoni, Serena Pilosio e Paola Tubaro, attendono ora una risposta in merito.
Ultimo aggiornamento: 05/06/2020 09:07