Codroipo, Libri

Forse non tutti sanno che in Friuli...

di Rosalba Bruni

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Pienone eccezionale nel salone del “Nuovo Doge” di Villa Manin di Passariano, più di 170 presenze. Ma non c’è da meravigliarsi se il relatore è Angelo Floramo. Un caro amico che periodicamente è graditissimo ospite del Caffè Letterario Codroipese. Nato a Udine nel 1966, vive con le tre donne della sua vita a Borc, sperone longobardo sul fiume Tagliamento. Dottore in Storia con una laurea in filologia latina medievale, insegna materie letterarie al Magrini Marchetti di Gemona. Dal 2012 collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli specialistici aventi per oggetto il Medioevo e i suoi sogni. Per Ediciclo, assieme a Bottega Errante Edizioni ha esordito nella narrativa con “Balkan Circus” (2013), cui hanno fatto seguito, sempre con Bottega Errante Edizioni, Guarneriana segreta” (2015), “L’Osteria dei passi perduti. Storie zingare di strade e sapori” (2017) e “La veglia di Ljuba” (2018).
Moderatore della serata il professore Giuseppe Scaini, dopo il Liceo Classico di Udine si è laureato a Trieste in Storia Medievale con una tesi sui Conti Colloredo Mels. Ha insegnato materie letterarie nelle scuole medie e per 20 anni italiano e storia nelle Superiori a Codroipo.
Andato in pensione si è dedicato all’insegnamento della Storia, della Letteratura e della Geografia nell’Ute di Codropio e Rivignano, collaborando con quella di Sedegliano e di Udine, sempre con un occhio di riguardo per il Friuli. Scrive articoli, per lo più di ricerca storica, per diverse riviste locali.
Ha accompagnato la serata la musica di due splendide allieve della Scuola di Musica di Codroipo, già ospiti del Caffè Letterario Codroipese:
Giorgia Vuagnin con la sua arpa e Aurora Liani con il flauto traverso. Aurora e Giorgia entrambe diciottenni, frequentano il quinto anno del Liceo Scientifico. Legate da un solida amicizia, dieci anni fa hanno deciso di intraprendere il loro percorso musicale presso la scuola di musica di Città di Codroipo. Hanno sostenuto i primi due ami pre- accademici in convenzione con il Conservatorio. Solo nell’ultimo anno si sono unite nel “Duo Flauto e Arpa”, inserendo nel loro repertorio sia musica classica, sia musica contemporanea.
I soci e i simpatizzanti del Caffè Letterario sono stati trascinati dalle domande calzanti e pertinenti del professor Giuseppe Scaini e dalla voce suadente e carica di pathos di Angelo Floramo che, presentando il suo libro, narra vicende poco conosciute della storia del nostro Friuli. Un affresco del Friuli Medievale, fatti che coinvolgono il Patriarcato di Aquileia, la famiglia dei Savorgnan, il passaggio dall’amministrazione francese agli Asburgo, ma anche vicende umane. Particolarmente toccante quella dei bimbi morti prima del battesimo, e quindi destinati, secondo la teologia del tempo, all’inferno, che molte madri portavano alla chiesetta di Trava perché potessero resuscitare il tempo necessari per essere battezzati. O il racconto divertente del luogotenente veneziano che diceva al Doge che preferiva aver a che fare con i Turchi piuttosto che con le donne friulane.
La serata si è conclusa con gli applausi del pubblico presente e i ringraziamenti della Presidente del Caffè Letterario Codroipese Luisa Venuti.

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Ultimo aggiornamento: 19/01/2020 11:17