12/06/2026
Codroipo, Arte e spettacoli
A oltre 40 anni la Scuola di Musica guarda al futuro e alle radici
di Silvia Iacuzzi
L’Auditorium comunale di Codroipo ha ospitato l'11 giugno “Accordi nel tempo – Voci e memorie di una tradizione viva”, uno degli eventi con cui la Scuola di Musica “Città di Codroipo” ha celebrato il superamento dei suoi quarant’anni di attività, ripercorrendo la propria storia e presentando nuove progettualità.
La serata organizzata dal Caffè Letterario Codroipese, si è aperta con le note della villotta friulana “Fâs un cjanti a la Cjargnele”, interpretata dal cantautore Lino Straulino insieme a Chiara Grillo e Annalisa De Vittor della Scuola di Musica. Attraverso canti della tradizione orale, come In che sere e “Si l’asino puarta”, “Tintin e Tintone”, il pubblico è stato accompagnato in un viaggio nella memoria musicale del territorio.
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alle origini della scuola, fondata il 24 luglio 1984. Annalisa De Vittor ha letto alcuni articoli dell’epoca, tra cui quello pubblicato nell’ottobre 1984 in occasione dell’avvio delle prime lezioni e un servizio apparso sulle pagine de Il Ponte nel novembre dello stesso anno, testimonianze che hanno restituito il clima e l’entusiasmo che accompagnarono la nascita dell’istituzione musicale codroipese.
Nel corso della serata è stato presentato il volume Accordi nel tempo dalla stessa curatrice Lucia Cengarle che ha dialogato con la presidente del Caffè Letterario Luisa Venuti. Si tratta di una sintesi di circa duecento pagine che raccoglie documenti, testimonianze e ricordi condivisi dei quarant’anni di vita della scuola.
L’appuntamento è stato anche l’occasione per inaugurare ufficialmente il nuovo Dipartimento di Musica Tradizionale, nato per valorizzare il patrimonio musicale friulano e, allo stesso tempo, promuovere la conoscenza delle tradizioni musicali di altri popoli e culture. Un progetto che si fonda sulla convinzione che la musica, in tutte le sue espressioni, rappresenti un patrimonio vivo, in continua evoluzione e capace di creare legami tra generazioni e comunità.
All'ospite d’onore della serata Lino Straulino, da anni impegnato nella ricerca e nella diffusione della cultura musicale friulana, è stata conferita la rappresentanza onoraria del nuovo Dipartimento. Nei loro interventi Chiara Grillo e Lino Staulino hanno ricordato il valore della musica tradizionale come espressione autentica dell’identità di un territorio e come strumento per mantenere vivo il dialogo tra passato e presente.
La manifestazione si è conclusa con un momento corale particolarmente partecipato: artisti e pubblico hanno intonato insieme “L’alegrie a le tai giovins”.