19/06/2026
Talmassons
CDA celebra 50 anni di attività tra crescita, territorio e welfare
di Redazione web
Cinquant’anni di storia, un fatturato che nel 2025 ha sfiorato gli 11 milioni di euro, oltre 2.600 clienti serviti nel Nordest e 80 collaboratori. Con questi numeri la CDA di Cattelan Srl Società Benefit di Talmassons ha festeggiato il traguardo del mezzo secolo di attività con una giornata dedicata all’impresa, alle persone e al territorio.
Fondata nel 1976 da Ambrogio Cattelan, l’azienda è diventata nel tempo una delle principali realtà del settore vending del Triveneto orientale. Oggi gestisce 5.850 distributori automatici e nel 2025 ha distribuito circa 19 milioni di consumazioni, delle quali 2 milioni realizzate con prodotti locali.
L’anniversario è stato celebrato nella sede aziendale con l’evento dal titolo “Valore che circola, eco che cresce. 50 anni di ecosistema umano”, occasione per ripercorrere il cammino dell’impresa e riflettere sul ruolo sociale dell’azienda contemporanea. «Fare impresa significa creare valore economico e trasformarlo in benessere, fiducia, opportunità e responsabilità condivisa», ha sottolineato l’amministratore delegato Fabrizio Cattelan.
Alla mattinata, moderata dal vicedirettore del Gruppo NEM Paolo Mosanghini, hanno partecipato numerose autorità istituzionali ed economiche, tra cui il sindaco di Talmassons Fabrizio Pitton, il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo, il presidente di Confindustria Udine Luigino Pozzo, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini. Presente anche l’assessore regionale Mario Anzil.
Nel corso di una tavola rotonda si è discusso del ruolo dell’impresa come generatrice di valore economico, sociale e territoriale, affrontando temi quali sostenibilità, capitale umano, radicamento locale e sviluppo delle filiere.
Particolare attenzione è stata riservata alle iniziative di responsabilità sociale. Tra queste il progetto “Caffè Solidale Microdono”, che negli anni ha consentito di raccogliere circa 30 mila euro a favore di associazioni del territorio, oltre al recupero delle eccedenze alimentari con 30 mila prodotti donati al Banco Alimentare. L’azienda ha inoltre investito nel welfare aziendale, nella promozione della filiera corta e nell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.
Guardando al futuro, CDA ha annunciato il progetto di realizzazione dei nuovi uffici nella sede di Talmassons, un investimento di circa 4 milioni di euro. Un intervento che punta a migliorare gli spazi di lavoro e a confermare l’attenzione dell’azienda verso il benessere delle persone, considerato uno degli elementi centrali della propria crescita.