Codroipo, Varmo

CISL Pensionati del Codroipese in visita a Varmo

di Flavia Cossaro

Succede di scoprire luoghi, vicino a noi, che racchiudono bellezze e tesori che non conoscevamo e che mai avremmo immaginato e ci lasciamo sorprendere dalla meraviglia e dallo “sconforto” per la nostra ignoranza!
Non serve davvero andare lontano o altrove per ammirare bellezza, basta aprire gli occhi attorno a noi e scoprire “mondi inediti” che ci sorprendono e ci allietano.
Varmo e il suo territorio sono uno di questi luoghi privilegiati dove “il paesaggio si fa narrazione e il tempo sembra scorrere con la calma antica dei fiumi”.
Antonino Trigatti, responsabile territoriale del Coordinamento pensionati Cisl del Codroipese, ha organizzato, giovedì 24 settembre, una visita guidata alla scoperta di alcuni siti importanti, per storia e cultura, del territorio di Varmo al fine di conoscerne e valorizzarne il patrimonio prezioso di cui essere non solo consapevoli, ma anche fieri ed orgogliosi.
Così abbiamo avuto il privilegio di lasciarci contagiare da tanta passione, competenza e conoscenza dimostrata dalla nostra guida la giovane varmese Giulia Vatri che ci ha accompagnati nel percorso. Abbiamo cominciato con la visita della bella Pieve di San Lorenzo (la Parrocchiale locale) che contiene preziose testimonianze artistiche. In particolare il trittico del Pordenone opera commissionata all'artista nel 1526 (dunque quest'anno ricorrono i cinquecento anni!) dal Conte di Varmo. Puntuale e precisa la descrizione dei contenuti dell'opera assai suggestiva. In altari laterali poi abbiamo potuto ammirare pale sacre composte dal genero del Pordenone (Pompeo Amalteo) nonché dal genero di quest'ultimo (Francesco Floreani). Affascinante infine il complesso armonico della chiesa opera della rinomata ditta codroipese Zanin.
Siamo poi passati nella vicina frazione di Santa Marizza dove abbiamo potuto visitare la deliziosa Chiesa di Santa Maria Assunta con l'annesso cimitero una delle ultime vestigia di quella antica consuetudine che da sempre vigeva nelle nostre comunità di seppellire i propri defunti attorno alla chiesa, consuetudine soppressa nel 1806 dall’editto napoleonico che obbligava invece a trasferire fuori dal centro abitato i propri luoghi di sepoltura.
A seguire, nella stessa frazione, abbiamo potuto visitare la famosa - sotto il profilo letterario - casa di proprietà dello scrittore Sergio Maldini che in questa amena località aveva fissato la sua residenza estiva (ancora oggi abitata stagionalmente dagli eredi) e che aveva celebrato nel famoso romanzo “La casa a Nord-Est” premio Campiello 1992. Accanto alla residenza del Maldini si può ammirare, ma non è visitabile, la casa di un altro famoso autore friulano le cui spoglie, fra l'altro, riposano nel suddetto cimitero, il palazzo di Elio Bartolini, a dire come questo piccolo scorcio di terra friulana, poco nota e accarezzata dalle acque del Tagliamento, ”il Re dei fiumi alpini”, abbia saputo offrire respiro all'estro letterario e narrativo di illustri suoi figli sia autoctoni che adottivi che sanno rendere grande un luogo ed una comunità che viene poi tramandata, arricchita ed impreziosita, alla memoria dei posteri. Persino Ippolito Nievo, transitando in questi luoghi, trovò ispirazione per comporre la celebre novella “Il Varmo”.
Merita infine una menzione speciale la Passeggiata o la Via dei Poeti o degli Scrittori che si snoda (anche se non l’abbiamo percorsa) poco avanti la residenza del Maldini solcata da ambo i lati da alberi svettanti con chiome odorose voluta e realizzata dall'amministrazione locale a suggellare questa tradizione cultural/intellettuale che il luogo vanta e di cui andare fieri.
Davvero una visita da effettuare per sviluppare meraviglia, emozioni, sorprese e nutrire orgoglio per far parte di un territorio così speciale ricco di storia, di tradizioni, di memoria e di letteratura.
L'esperienza si è poi conclusa, verso le 12,30, davanti ad una fornitissima tavolata offertaci gratuitamente dalla famiglia Scaini (Vitaliano e Regina storici ed attivi soci dell'organizzazione pensionati) con grande generosità e tanta tanta ospitalità che ci ha permesso di sperimentare, relazione, amicizia, semplicità e letizia.
Così, nel salutarci, ci siamo lasciati con l'auspicio: alla prossima!
“Le sedi FNP-CISL di Codroipo in via Monte Nero e di Mortegliano in via Garibaldi, -ricorda Antonino Trigatti- sono aperte a tutti, a tutte le persone che hanno bisogno di essere ascoltate e accompagnate nella ricerca di risposte adeguate ai loro problemi. Per questo noi lavoriamo per avere un welfare efficiente ed efficace, anche confrontandoci con le Istituzioni (Comuni, Ambiti, Aziende e Strutture sanitarie Associazioni). In queste due sedi operano poi costantemente i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) e i Patronati Inas”.

EVENTI DI OGGI

Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10.00 - 17.00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
Mostra Ceramica di Jeanine Gerlofsma
Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10.00 - 17.00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
MOSTRA MILENA MICULAN
Osservatorio Astronomico, Talmassons, 19:00
Il Cielo è per Tutti
Casa natale di padre Turoldo, Coderno di Sedegliano, 15:00
Vieni a portarmi le tue poesie
Municipio e Impianti Base, Codroipo
Un futuro in salute
Sedegliano, 20:30
La lucciolata
Pantianicco, Mereto di Tomba
Mostra Regionale della Mela
Duomo di Santa Maria Maggiore, Codroipo, 20:45
Di voce in voce
Santuario della Beata Vergine di Screncis, Bertiolo, 20:30
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Ultimo aggiornamento: 26/09/2026 13:55