È stata inaugurata domenica, nella suggestiva cornice di Villa Valetudine, la mostra personale di Elena Bullo, artista capace di trasformare la natura in emozione e il colore in linguaggio dell’anima. Ad accogliere il pubblico sono stati Ad Smet e Sjaak Verweij, proprietari di questa autentica oasi di arte e cultura nel cuore di Camino al Tagliamento. A presentare l’artista è stata Roberta Passalacqua, che ha descritto la pittrice come “briosa, vivace, fortemente pratica”, evidenziando quanto il suo temperamento energico e diretto si rifletta in opere realizzate con materiali diversi e animate da una potente vitalità cromatica. Il verde intenso, il mare, il fiume Tagliamento: la natura è la grande protagonista della pittura di Bullo. Le sue tele, attraversate da colori vibranti e luminosi, restituiscono i “miracoli” dell’ambiente. Non si tratta di semplice rappresentazione, ma di un racconto emotivo e diretto, in cui il paesaggio diventa esperienza interiore. Intervenuta dopo la presentazione, l’artista lignanese ha parlato del suo rapporto profondo con l’arte, definendola senza esitazione “cura dell’anima”. Per Bullo, dipingere è uno spazio intimo in cui accogliere e trasformare le emozioni, una medicina silenziosa capace di sanare ferite e ristabilire equilibrio. Quello che nasce come un “atto di guarigione” personale si trasforma poi in un ponte verso gli altri, un linguaggio universale che permette di condividere il proprio cammino interiore con chi osserva. Accanto alla ricerca artistica, forte è anche l’impegno sociale. Nel 2000 l’artista ha dato vita al “Progetto Elenoire”, sviluppato nell’ambito dell’UTE di Latisana. Nato inizialmente per ragazzi diversamente abili, il progetto si è poi ampliato coinvolgendo persone di diverse età attraverso laboratori d’arte organizzati in varie località, tra cui Lignano Sabbiadoro e Palazzolo dello Stella. Un’esperienza di scambio continuo che Bullo definisce un dono reciproco, perché ogni incontro diventa occasione di crescita e scoperta.
La splendida giornata di sole ha accompagnato il momento conviviale con i numerosi ospiti presenti, alcuni giunti anche dall’Austria. Tra le autorità, l’assessore alla cultura del Comune di Lestizza, Daniela Marangoni.
La mostra resterà aperta fino al 5 aprile 2026, tutti i giorni – sabato e domenica compresi – su appuntamento.