21/06/2026
Camino al Tagliamento, Arte e spettacoli
Dieci cori e tre concerti per la serata di Canta&Cammina
di Silvia Iacuzzi
Grande partecipazione sabato 20 giugno per la decima edizione del Festival Canta&Cammina, che ha trasformato Camino al Tagliamento in un palcoscenico diffuso dedicato alla coralità. Nonostante il cielo minacciasse pioggia per gran parte della serata, il maltempo ha risparmiato l’evento, consentendo il regolare svolgimento dei tre concerti in contemporanea previsti dal programma.
Ben dieci gruppi corali provenienti da diverse regioni italiane si sono esibiti in tre suggestive location del territorio. A Villa Valetudine si sono alternati il Coro Femminile El Scarpon del Piave di Treviso, il Coro Allegre con Brio di Udine e il Coro Non è Tempo di Bologna. Presso Là di Morson hanno cantato il Coro A.I.D.A. di Trieste, il Coro Musicalis di Udine, il Coro Femminile Romatino di Venezia e il Coro Ars Nova di Torino. La Chiesa Matrice di Santa Maria di Pieve di Rosa ha invece ospitato il concerto sacro con il Gruppo Vocale Accordissonanti di Novara, la Corale Sant’Ilario di Torino e il Gruppo Corale Isabella Gonzaga e Villimpenta di Mantova.
Particolarmente apprezzato il concerto di Villa Valetudine, dove il pubblico ha potuto compiere un ideale viaggio musicale attraverso culture e tradizioni diverse. I cori hanno proposto brani provenienti da vari Paesi del mondo, dalla Colombia al Brasile, dal Nord America all’Europa, accanto a numerosi canti della tradizione italiana.
A chiudere il concerto è stato un momento particolarmente coinvolgente con l’esecuzione de Il mio canto, celebre brano dei Ricchi e Poveri con musiche di Luis Bacalov e testi di Sergio Bardotti, presentato in un arrangiamento del maestro Privitera dal Coro Non è Tempo. L’esecuzione ha coinvolto direttamente il pubblico, invitato ad accompagnare il brano cantando la scala musicale che ne costituiva il suggestivo sottofondo.
La serata si è conclusa con un brindisi presso Spazio 1928, il centro recentemente inaugurato dalla Corale Caminese che ne farà un centro per attività conviviali.