Codroipo, Sociale, Salute

Disturbi alimentari: tra testimonianze, famiglie e professionisti

di Silvia Iacuzzi e Mario Passon

©MMMi.it
Un centinaio di persone hanno partecipato lunedì sera al Teatro Benois-De Cecco di Codroipo all'incontro dedicato ai disturbi del comportamento alimentare (DCA), promosso dall'Associazione Il Ponte APS, editrice della testata giornalistica Il Ponte. L'iniziativa “Ricominciare da capo - Dietro la maschera del disagio” ha riunito istituzioni, associazioni, professionisti sanitari e testimoni diretti per approfondire una problematica che coinvolge un numero crescente di giovani e famiglie.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali dell’assessore alla salute del Comune di Codroipo Paola Bortolotti, della vicesindaca di Camino al Tagliamento Cristina Frappa in rappresentanza di Ambito Donna del Medio Friuli e del presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin, presente insieme alla vicepresidente della Commissione regionale Pari Opportunità Renata Della Ricca.
Nel suo intervento, Bordin ha sottolineato come i disturbi alimentari rappresentino “un problema molto importante e molto concreto nella nostra regione, che coinvolge molte famiglie e tocca in particolare adolescenti e giovani”. Frappa ha invece ricordato l’imminente apertura a Camino al Tagliamento del primo centro regionale dedicato all’accoglienza delle persone affette da DCA.
La prima parte della serata ha dato voce alle associazioni impegnate nel sostegno ai pazienti e alle loro famiglie. Donatella Martini, presidente dell’Associazione Fenice FVG, e Orietta Dal Dan, presidente di ADAO Friuli ODV, hanno illustrato il lavoro svolto sul territorio. Orietta Dal Dan ha evidenziato come le famiglie, e in particolare le madri, tendano spesso a sentirsi responsabili della malattia dei propri figli, mentre Donatella Martini ha ricordato la crescente diffusione dei disturbi alimentari, oggi considerati tra le principali cause di morte in età giovanile.
Particolarmente intensa è stata l’intervista alla cantautrice Anastasia Zanello, in arte Ania, originaria di Flumignano di Talmassons. Dialogando con Virginia Corchia, l’artista ha raccontato il proprio percorso personale, segnato dalla bulimia durante il periodo trascorso a Milano per inseguire il sogno della musica. Una testimonianza che ha offerto al pubblico uno sguardo diretto sulle difficoltà, ma anche sulle possibilità di recupero e rinascita.
A dare ulteriore profondità alla riflessione sono state le letture sceniche proposte dagli attori di Teatrobàndus di Trieste, accompagnati al pianoforte dal maestro Riccardo Morpurgo. Il reading, curato da Erica Centomo, ha portato sul palco parole e testimonianze di persone che hanno vissuto direttamente il disagio dei DCA, offrendo momenti di forte coinvolgimento emotivo.
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata agli aspetti clinici e terapeutici. Coordinati da Donatella Martini, sono intervenuti la dottoressa Luana Saetti, responsabile del Centro per i Disturbi Alimentari di Udine, il professor Marco Colizzi, direttore della Clinica Psichiatrica e DCA di Udine, e il dottor Ezio Bertossi, responsabile della struttura per i DCA dell’età evolutiva di ASUFC.
Colizzi ha evidenziato come i disturbi alimentari siano patologie che coinvolgono contemporaneamente corpo e mente e ha richiamato la necessità di superare lo stigma che ancora accompagna queste malattie, soprattutto tra gli adulti, mentre appare meno presente nelle generazioni più giovani. Bertossi ha illustrato l’attività del centro diurno di Palmanova, dove il percorso terapeutico comprende numerose attività riabilitative, tra cui il cosiddetto “pasto assistito”. Saetti ha invece posto l'accento su un messaggio di speranza, ricordando come dai disturbi alimentari sia possibile guarire e come il riconoscimento della malattia e la consapevolezza di esserne affetti rappresentino già un passaggio fondamentale nel percorso di cura.
In chiusura è intervenuta la biologa nutrizionista Chiara Scabini, che ha illustrato il contributo dei professionisti della nutrizione sia nei percorsi di cura sia nella costruzione di iniziative di sensibilizzazione come quelle proposte durante la serata.
L’incontro si è concluso con uno spazio dedicato alle domande del pubblico, confermando l’interesse e la necessità di continuare a promuovere occasioni di informazione e confronto su una problematica che riguarda da vicino l’intera comunità.
I partecipanti si sono poi salutati ascoltando la canzone di Ania “Ricominciare da capo” che ha fatto da sottofondo e leit motiv all’intera serata.
L’Associazione Il Ponte ringrazia il Comune di Codroipo per l’ospitalità e il sostegno all’iniziativa, Ambito Donna del Medio Friuli e la Commissione regionale Pari Opportunità per il patrocinio, la Regione per il continuo supporto, i relatori, le associazioni, gli artisti e tutti i volontari che hanno contribuito alla realizzazione della serata, nonché il numeroso pubblico presente che ha seguito con attenzione e partecipazione l’intero evento.

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Ultimo aggiornamento: 16/06/2026 14:32