25/10/2026
Codroipo, Economia, Sociale
“Juste ben”, seconda vita per gli oggetti
di Silvia Iacuzzi
Dare valore a ciò che non serve più, ridurre gli sprechi e trasformare gli oggetti inutilizzati in una risorsa per gli altri. È questo lo spirito di “Juste ben”, il nuovo Centro del Riuso di Codroipo, inaugurato sabato 24 ottobre nella sede del centro di raccolta di via Fratelli Savoia, nella zona artigianale Piccola di Moro 2. La struttura, aperta al pubblico dal 3 ottobre, è stata realizzata dall’Amministrazione comunale grazie a un finanziamento regionale e viene gestita da A&T 2000.
Il nome “Juste ben”, in friulano “mi serviva proprio”, esprime con immediatezza il senso dell’iniziativa: ciò che per una persona ha esaurito la propria utilità può rispondere a un bisogno concreto di qualcun altro.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Guido Nardini, l’assessore all’Bilancio Paola Conte, il consigliere con delega all’ambiente Daniele Corsin, il direttore di A&T 2000 Walter Giacenti, il presidente della società Alberto Rigotto e don Gabriele Pighin, oltre alle operatrici Katiuscha e Silvia, alla squadra dei dipendenti comunali che ha contribuito alla realizzazione del progetto e i consiglieri regionali Manuela Celotti, Serena Pellegrino e Massimiliano Pozzo.
“Dare valore per evitare gli sprechi”: questo il messaggio richiamato da don Gabriele Pighin, che ha auspicato che il centro possa diventare una testimonianza concreta della capacità di valorizzare i beni e le risorse a disposizione della comunità.
Il sindaco Nardini ha ricordato il lungo percorso che ha portato alla realizzazione della struttura, pensata già negli anni precedenti dall’architetto Fuccaro e l’ingegner Brunetti. Un progetto fortemente sostenuto dell’assessore Conte e del consigliere Corsin, che hanno continuato a lavorare anche di fronte a difficoltà oggettive. L’apertura del centro completa così un altro tassello dell’area ecologica, rendendo operativa una funzione importante per la gestione sostenibile dei materiali.
L’assessore Conte ha sottolineato come l’iniziativa sia stata voluta anche dalla precedente Amministrazione: un percorso condiviso che permette oggi di restituire utilità a beni che, pur non servendo più a qualcuno, possono diventare nuovamente importanti per altre persone.
Per A&T 2000, il Centro del Riuso rappresenta un servizio significativo all’interno della rete territoriale dedicata al recupero e alla valorizzazione degli oggetti ancora utilizzabili. Il direttore Walter Giacenti ha illustrato anche la funzione di sportello al cittadino collegata al centro di raccolta, dove è possibile ricevere attrezzature per la gestione dei rifiuti, e lo sviluppo di un nuovo programma informatico per consultare i beni disponibili. Il presidente Alberto Rigotto ha evidenziato la collaborazione con gli amministratori di Codroipo, definendo il percorso un esempio importante a livello regionale.
Al centro possono essere conferiti gratuitamente dai cittadini di Codroipo oggetti in buono stato e funzionanti, come piccoli mobili, complementi d’arredo, casalinghi, attrezzature sportive, libri e altre pubblicazioni, giocattoli, articoli per l’infanzia e biciclette. Sono esclusi, tra gli altri, vestiti, materassi, coperte ed elettrodomestici. Anche il prelievo è gratuito ed è aperto a tutti i cittadini, alle associazioni, agli enti non profit e agli istituti scolastici, esclusivamente per finalità di riuso.