27/06/2026
Codroipo, Salute
Finanziato il progetto “Custodi Digitali” di telemedicina domiciliare
di CS ASP Daniele Moro
L’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Daniele Moro” di Codroipo si è classificata in ottima posizione nella graduatoria del bando nazionale promosso dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) per la selezione di progetti di sanità preventiva e telemedicina rivolti alle persone “grandi anziane”. L’avviso, finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 6, Componente 1, sub-investimento 1.2.3 “Telemedicina per un miglior supporto ai pazienti cronici” – con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro, è destinato alla presa in carico domiciliare degli ultraottantenni affetti da almeno una patologia cronica.
Il progetto, intitolato “Custodi Digitali”, prevede l’arruolamento di 500 grandi anziani del territorio e introduce un modello innovativo di assistenza domiciliare della durata di 18 mesi, costruito per agire simultaneamente su tre fronti critici e interdipendenti: la prevenzione del deterioramento cognitivo, il rafforzamento dell’aderenza terapeutica e il contrasto dell’isolamento sociale.
Il modello adottato è di tipo Hub & Spoke digitale: l’ASP “Daniele Moro”, quale struttura proponente ed erogatrice, mantiene la titolarità della relazione di cura e della governance clinica, mentre il domicilio del paziente diventa la sede periferica di erogazione, attraverso una piattaforma interoperabile, dispositivi medici certificati e un Centro Servizi dedicato. Determinante è il ruolo dell’Azienda quale Ente Gestore dei Servizi Sociali del Medio Friuli, che coordina l’intervento per circa 3.700 ultraottantenni del territorio e consente di intercettare i bisogni della popolazione fragile attraverso gli sportelli territoriali e il Punto Unico di Accesso, in stretto raccordo con il Distretto sanitario e i Medici di Medicina Generale.
L’iniziativa si inserisce in un contesto regionale segnato da un marcato invecchiamento della popolazione: il Friuli-Venezia Giulia registra un indice di vecchiaia di 244,1 anziani over 65 ogni 100 giovani under 15, ben superiore alla media nazionale (193), con oltre il 47% degli over 85 affetti da almeno tre patologie croniche. “Custodi Digitali” mira a ridurre le ospedalizzazioni evitabili e gli accessi impropri al Pronto Soccorso, favorendo la permanenza sicura e dignitosa dell’anziano nella propria abitazione.
Il Commissario Straordinario dell’ASP “Daniele Moro”, avv. Francesco Maiorana, ha commentato: “Questo risultato premia il lavoro di rilancio dell’Azienda e la sua capacità di guardare al futuro. Dopo una fase di profondo risanamento, l’ASP dimostra di saper competere con successo a livello nazionale su progetti complessi e innovativi. Collocarsi in ottima posizione in una graduatoria così selettiva significa aver restituito all’Ente non solo solidità, ma anche credibilità e visione. È un segnale importante per il territorio e per le famiglie che a noi si affidano”.
Il Direttore Generale, dott. Fabio Di Lenardo, ha aggiunto: “Custodi Digitali non è un esercizio tecnologico, ma un nuovo modo di prendersi cura delle persone più fragili. La nostra forza è essere al tempo stesso struttura sociosanitaria e gestore dei servizi sociali: questo ci consente di portare la tecnologia dentro le case senza mai perdere la dimensione umana della cura. L’intelligenza dei dati deve sostenere, non sostituire, la relazione con l’anziano e con la sua famiglia. Ringrazio tutti i professionisti dell’Azienda che hanno reso possibile questo traguardo, frutto di competenza e di un autentico spirito di squadra”.
Nelle prossime settimane, l’ASP darà informazione ai soggetti coinvolti e ai cittadini interessati circa le modalità di adesione al progetto.
Con l’avvio di “Custodi Digitali”, l’ASP “Daniele Moro” si conferma tra le realtà più dinamiche del panorama socio-sanitario regionale, capace di tradurre le opportunità del PNRR in servizi concreti per la comunità e di generare, al termine della sperimentazione, evidenze cliniche, sociali e organizzative utili a consolidare e ampliare il modello.