28/06/2026
Codroipo, Libri, Ricordi
"La faglia dentro", viaggio nella memoria del terremoto
di Marialuisa Dreosto
La sera del 25 giugno il Caffè Letterario Codroipese ha invitato soci e simpatizzanti alla presentazione del libro “La faglia dentro” di Walter Tomada, docente, scrittore, giornalista e direttore de “La Patrie dal Friul”. Già nel titolo si intuisce l’argomento, riferito al terremoto del ’76, fatto che ha segnato una generazione con quella faglia di rottura fra il prima e il dopo, riferito al titolo. Le pubblicazioni sul terremoto sono state innumerevoli in questo cinquantesimo anniversario di un sisma che ha distrutto parte considerevole di arte e storia, di case costruite con passione e dolore, che ha sconvolto una pigrizia che si accontentava di poco, e con le macerie il sisma si è portato via anime inconsapevoli e parte di una identità antica dei friulani.
Ed è su questo che incide il bellissimo libro di Tomada dove scorrono pagine di sentimenti, la mamma che lo salva, il nonno suo personale filosofo, la nonna figura appartata.
Ma da buon giornalista fa ancora una carrellata di nomi che fanno memoria e che sono venuti in nostro aiuto: Rokfeller vicepresidente americano, arriva con 20 milioni di dollari, forse pensando di costruire una “piccola America”, ma non conosceva, ancora, i Friulani. E poi i Fogolârs Furlans americani, Zamberletti, Battisti, gli emigranti della Svizzera ed i Sindaci dei Comuni coinvolti, a cui fu “consegnata” la responsabilità della ricostruzione.
Walter Tomada è bambino nel maggio del ’76 ma il ricordo di quella sera ha creato una “faglia” nella sua mente e lì è entrato e lì è rimasto, per sempre.
Si è anche parlato di un Friuli che cambia, dei giovani che se ne vanno, ma che al contrario dei nostri nonni e padri che ritornavano e costruivano case e comunità, la maggior parte dice che non tornerà
Tomada si chiede anche cosa succederà a questo nostro bistrattato Friuli.
La natalità è ai minimi storici, i giovani se ne vanno, e i meno giovani hanno conosciuto i benefici dei contributi e i “grandi vecchi” un po’ alla volta vengono” seminati”. Così dice padre Maria Turoldo figura di rilievo della nostra terra: Le persone quando muoiono non vengono messe sottoterra, vengono seminate.
E ad attenta riflessione non è una espressione retorica, ma di speranza perché una semina da sempre i suoi frutti... o quasi sempre.
Il Caffè Letterario Codroipese invita i suoi soci e estimatori il 9 luglio, alle ore 20,30 alla presentazione del libro di Simone Piva “HAUG! Friuli” nella sede della biblioteca Luigi Presacco in Codroipo. E’ gradita la prenotazione.