Regione, Economia

L’industria motore della crescita dell’economia regionale

di Mario Passon

...è questo il titolo dello studio redatto dall’Ufficio Studi di Confindustria Udine.“L’industria della nostra regione” afferma il Presidente di Confindustria Udine, Luigino Pozzo “si colloca ai vertici europei per la ricchezza creata dalla produzione. Siamo ai livelli della Germania, che è la stabilmente la prima manifattura continentale. L’industria è il motore della crescita e rimane la spina dorsale della nostra economia: il Friuli Venezia Giulia e l’Italia stanno in piedi grazie alla manifattura avanzata, che crea valore attraverso l’innovazione e l’export, offrendo posti di lavoro qualificati con un’intensità superiore a qualsiasi altro comparto economico e con retribuzioni mediamente più elevate.”
Lo studio ragiona su quattro indicatori statistici di fonte Istat ed Eurostat.
Il primo riguarda il Valore Aggiunto: il comparto industriale genera il 23,5% del valore aggiunto totale regionale; evidenziando un peso ben superiore alla media nazionale. Infatti, l’Italia presenta un rapporto tra valore aggiunto dell’industria e valore aggiunto complessivo pari al 19,0%, la Germania il 23,4%, la Francia il 13,7%, la Spagna il 15,6%, l’Austria il 21,0%.
Il secondo riguarda gli occupati; gli addetti dell’industria in Friuli Venezia Giulia sono 127 mila e rappresentano il 24,1% dell’occupazione complessiva regionale (526 mila occupati totali); è un lavoro stabile e qualificato.
Il terzo indicatore riguarda gli investimenti e la spesa in ricerca e sviluppo: l’industria contribuisce a quasi il 35% degli investimenti complessivi e a circa il 50% della spesa in ricerca e sviluppo, svolgendo una funzione determinante nel sostegno ai processi di innovazione, alla crescita della produttività e al rafforzamento della competitività del sistema economico regionale.
Il quarto indicatore riguarda il commercio estero: le esportazioni regionali sono riconducibile per il 95% al comparto manifatturiero. La forte vocazione internazionale dell’economia del Friuli-Venezia Giulia si basa sui prodotti dell’agroindustria, della meccanica, dell’arredamento, delle macchine e impianti industriali, della siderurgia, ecc. Grazie a queste esportazioni l’economia regionale presenta un forte surplus commerciale (differenza tra export e import di beni manufatti), che contribuisce in misura rilevante a elevare il prodotto interno lordo.
Ancora le parole del Presidente di Confindustria Udine Luigino Pozzo “La capacità produttiva del manifatturiero in questi ultimi anni si è contratta come numero di aziende, ma ha conservato una sua base rilevante e si è rafforzata sotto il profilo produttivo e finanziario. Il nostro tessuto produttivo è diventato innovativo e sostenibile. Ha saputo resistere alle molteplici crisi che si sono susseguite negli ultimi anni. Siamo in una nuova fase, di post globalizzazione, segnata da instabilità geopolitica e grandi sfide tecnologiche e ambientali e l’industria ha il ruolo di apripista. Guardiamo avanti consapevoli di ciò che ci attende: al di là dei fattori esterni, la nostra economia potrà crescere in modo sostenuto solo se saprà imprimere una forte accelerazione alla produttività. Gli investimenti in tecnologia, nella formazione e qualificazione delle risorse umane rappresentano il principale canale per diffondere l’innovazione, da cui derivano la maggior parte dei guadagni di produttività”.

EVENTI DI OGGI

Villa Manin, Passariano di Codroipo
Renzo Tubaro. Intonare la realtà
Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10.00 - 17.00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
Mostra personale di Lucina Vilotti
Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10.00 - 17.00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
Mostra di Elena Bullo
Ai Colonos, Villacaccia di Lestizza
In File 2026
Municipio, Bertiolo, orari di apertura degli uffici
Un viaggio tra arte, memoria e innovazione
SEGNALA EVENTO
GALLERY
INFO UTILI
RIVISTA STAMPATA
Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 11:02