Sociale, Arte e spettacoli, Sport

Nasce il “Premio Il Ponte 2026”

di Paolo Di Biase, Direttore responsabile

Ci sono opere che non fanno rumore, ma lasciano il segno. Sono quelle costruite ogni giorno da chi dedica tempo agli altri, apre una porta, organizza un’attività, accompagna un ragazzo, sostiene una persona fragile, anima un paese. Sono i gesti del volontariato, spesso lontani dai riflettori, che tengono insieme una comunità e ne raccontano la parte migliore.
La prima edizione “Premio Il Ponte 2026” si ispira a questi valori e rivolge lo sguardo alle associazioni di volontariato del Medio Friuli che ogni giorno, attraverso impegno, solidarietà, cultura, educazione e sport, contribuiscono a rendere più forte il territorio.
Il “Premio” diventa così a partire dal 2026 un riconoscimento annuale istituito per portare all’attenzione pubblica azioni, esperienze e valori positivi presenti nel territorio. Un’iniziativa che nasce naturalmente nel solco della storia della rivista, impegnata da oltre cinquant’anni a raccontare le comunità, le persone e le realtà che le compongono, e che oggi vuole rafforzare ulteriormente il rapporto con i propri lettori e con il territorio.
Il nome stesso del “Premio Il Ponte 2026” contiene la sua filosofia: costruire un ponte significa creare relazioni, avvicinare persone e realtà diverse, favorire un’interazione utile e positiva. È questo ciò che il riconoscimento vuole mettere in luce: l’impegno, la responsabilità, la solidarietà, la partecipazione e la capacità di trasformare un’idea in un beneficio concreto per la comunità.
Per il 2026 la scelta è caduta sulle associazioni di volontariato del Medio Friuli che si siano distinte nei campi dell’impegno sociale, della cittadinanza attiva, della cultura, dell’educazione e dello sport. Non una semplice celebrazione, ma un’occasione per far conoscere iniziative capaci di incidere sul vivere quotidiano e, attraverso questo, sulla crescita civile dell’intero territorio.
Potranno concorrere le associazioni con sede a Codroipo, Basiliano, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Flaibano, Lestizza, Mereto di Tomba, Sedegliano, Talmassons, Rivignano Teor e Varmo. Le candidature saranno aperte dal 19 ottobre al 15 novembre 2026 e potranno essere presentate da cittadini maggiorenni residenti nei Comuni del Medio Friuli. A fare la differenza sarà soprattutto la capacità di dimostrare il valore dell’attività svolta e il beneficio prodotto per la comunità.
La decisione finale sarà affidata a un’apposita commissione composta da rappresentanti dell’Associazione “Il Ponte”, delle Istituzioni e degli Enti locali. 
La proclamazione è prevista entro la prima settimana di dicembre, mentre la cerimonia pubblica si terrà il 9 dicembre 2026 presso la locanda Forchir a Gorizzo di Camino al Tagliamento. L’associazione vincitrice riceverà una targa e un diploma o pergamena con la motivazione del riconoscimento.
Ma il vero valore del Premio non sarà racchiuso in una targa. Sarà nella possibilità di accendere una luce su ciò che funziona, sulle persone che si spendono per gli altri, sulle associazioni che tengono vivo il senso di appartenenza di una comunità capace di prendersi cura di se stessa.

EVENTI DI OGGI

Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10.00 - 17.00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
Mostra Ceramica di Jeanine Gerlofsma
Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10.00 - 17.00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
MOSTRA MILENA MICULAN
[A]tmosfera Space, via Ciconi 4. Codroipo
Transenne emotive
Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10.00 - 17.00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
Mostra Jože Pohlen & Domine Doctor
Mulino Bosa, Codroipo
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Ultimo aggiornamento: 19/10/2026 19:57