Bertiolo

Preoccupazione per un progetto di allevamento intensivo di polli 

di Paolo Di Biase

Riceviamo da qualche tempo delle segnalazioni di alcuni cittadini, seriamente preoccupati, per la concreta possibilità che venga approvato un progetto per la realizzazione di un allevamento intensivo di polli denominato Pac Magredi a Pozzecco di Bertiolo collocato nei pressi del confine con Galleriano e Flambro. Raccogliamo in maniera sintetica, ma esaustiva, gran parte delle perplessità riportate nella lettera indirizzata a “Il Ponte” e i chiarimenti che ci ha fornito la sindaca di Bertiolo Eleonora Viscardis.
Si tratterebbe, secondo alcuni, di una proposta di allevamento a carattere industriale, con una potenzialità di oltre 875 mila polli all’anno (5 cicli da 175mila), nella località detta dei Magredi o Via dei Prati a Pozzecco in mezzo ad una amena e ben coltivata zona agricola irrigata a pioggia.
Non viene compreso, per chi ci scrive, il motivo della scelta di questo sito se si considerano le tante aree da riqualificare in Regione! “Inoltre La zona prescelta ricade a circa 200 metri dalla sorgente del ramo di Pozzecco del Fiume Stella”.
Il progetto non porterebbe, sempre secondo chi ci scrive, alcun vantaggio per Pozzecco e per il Comune, in quanto non creerebbe nuova occupazione, né ritorni economici, poiché le aziende coinvolte pagherebbero le tasse altrove, tantomeno sinergie per le imprese del territorio.
Solo l'acqua verrebbe prelevata in grande quantità in zona tramite una serie di pozzi, di grande profondità, per l’abbeveraggio dei polli e la pulizia con speciali agenti chimici. Un’acqua che per la mancanza di fognatura non se ne conoscerebbe ad oggi la destinazione.
Alcune delle critiche rivolte alla sindaca Viscardis, riguarderebbero la tardiva informazione al Consiglio comunale del progetto e la mancata modifica al Piano regolatore “stabilendo che in zona agricola si faccia solo agricoltura e non impianti industriali”.
Per garantire correttezza e completezza dell’informazione, abbiamo contattato la sindaca di Bertiolo, Eleonora Viscardis, chiedendole di rispondere alle criticità sollevate in merito al progetto.
Nel corso dell’intervista, la prima cittadina ha voluto chiarire che non vi sarebbe alcuna posizione favorevole preconcetta da parte sua nei confronti dell’iniziativa. Al contrario, ha sottolineato come molte delle preoccupazioni espresse dalla cittadinanza siano condivise anche dall’Amministrazione locale.
Viscardis ha ricordato che il territorio di Bertiolo è caratterizzato da una forte vocazione agricola e dalla presenza di aree di particolare pregio ambientale, comprese zone sottoposte a tutela. Tuttavia, ha precisato che non è possibile assoggettare l’intero territorio comunale a vincoli di protezione.
In merito alle osservazioni riguardanti le modifiche al Piano Regolatore Comunale, la sindaca ha evidenziato come la situazione di Bertiolo sia diversa rispetto a quella dei vicini comuni di Rivignano Teor e Lestizza. In particolare, Rivignano Teor si troverebbe già in una condizione di elevata saturazione territoriale dovuta alla presenza di numerosi allevamenti di polli e suini, una situazione che interesserebbe anche Lestizza.
La sindaca ha inoltre ricordato che ogni variante urbanistica deve comunque essere sottoposta al vaglio della Regione e supportata da adeguate motivazioni e riscontri tecnici. "Nonostante quanto si possa pensare" ha spiegato "la situazione di Bertiolo, pur in presenza del delicato ecosistema del biotopo, non presenta attualmente elementi tecnici tali da giustificare ulteriori limitazioni".
Quanto alle critiche relative alla tempistica della comunicazione istituzionale, Viscardis ha precisato che l’Amministrazione ha potuto attivarsi soltanto dopo aver ricevuto la documentazione ufficiale e nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.
Attualmente il progetto è sottoposto alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Il pronunciamento finale spetterà alla Regione nell’ambito della Conferenza dei Servizi, alla quale parteciperanno numerosi Enti e Amministrazioni coinvolti. Oltre ai Comuni di Bertiolo e Lestizza, che presenteranno le proprie osservazioni, saranno chiamati a esprimersi anche l’Azienda Sanitaria, i Vigili del Fuoco, FVG Strade S.p.A. e altri organismi competenti. Considerata la complessità dell’iter, si prevedono tempi istruttori non brevi.
Nel caso in cui il progetto dovesse ottenere il via libera definitivo, la sindaca ha assicurato che il Comune eserciterà un’attenta attività di controllo. "Sarà nostro compito vigilare", ha dichiarato, aggiungendo che verranno richieste misure di compensazione ambientale finalizzate a mitigare l’impatto sul territorio. Inoltre l’impianto sarebbe soggetto a monitoraggi periodici da parte di ARPA FVG e dell’Azienda Sanitaria competente.
Ultimo aggiornamento: 05/06/2026 08:14