07/10/2026
Camino al Tagliamento, Regione, Sport
Samuele Liani, doppio titolo regionale in tandem
di Pierina Gallina
Non uno, ma due sono i titoli regionali conquistati nell’arco di appena 24 ore. È l’ultima impresa di Samuele Liani, ciclista non vedente di Glaunicco di Camino al Tagliamento, che insieme alla sua guida Paolo Praturlon ha vissuto un fine settimana da incorniciare al Paracycling Grand Prix di San Vito al Tagliamento. Una doppia vittoria che va ad arricchire una stagione già ricca di soddisfazioni e che conferma il valore di un tandem collaudato, dove la fiducia reciproca è parte integrante della prestazione sportiva.
Samuele, che da anni pratica paraciclismo, quest’anno ha iniziato una nuova avventura con il Pedale Sanvitese, insieme a Praturlon. La società ha infatti inserito entrambi nel nuovo progetto dedicato all’agonismo e al paraciclismo.
La stagione ha subito regalato importanti risultati. Ad aprile, all’Internazionale “7° Memorial Valter Corradin” di Villaverla, Liani e Praturlon hanno conquistato il terzo posto, dopo essere stati protagonisti di una fuga a tre per buona parte della gara. A luglio, ai Campionati Italiani di Paraciclismo disputati a Zoppola, hanno ottenuto un significativo quinto posto nella prova su strada.
Poi è arrivato l’appuntamento più atteso, proprio sulle strade di casa. La prima edizione della Coppa San Vito Paracycling Grand Prix, disputata il 12 e 13 settembre nella zona industriale del Ponte Rosso, ha portato a San Vito atleti e tandem provenienti da diverse realtà del paraciclismo. Il sabato era dedicato alle prove contro il tempo, su un circuito di cinque chilometri.
Nella prova a tandem, Liani e Praturlon hanno conquistato il titolo regionale. Una prima soddisfazione che sembrava già sufficiente a coronare il weekend. Ma il giorno successivo i due hanno saputo ripetersi anche nella prova su strada, conquistando nuovamente il titolo regionale. Nella classifica assoluta della gara sono arrivati terzi, alle spalle delle coppie Sclip-Pestrin e Sicura-De Zan, ma il risultato è valso loro il secondo titolo regionale consecutivo nel giro di un giorno.
Per Samuele è un altro capitolo di una storia sportiva iniziata con la voglia di dimostrare che la cecità non deve rappresentare un limite alle proprie passioni. Il suo motto, “vedere oltre i limiti e volare oltre i propri confini”, continua a trovare conferma sulla strada, chilometro dopo chilometro.
E proprio il tandem racconta meglio di qualsiasi altra cosa la sua filosofia. Per gareggiare Samuele deve affidarsi alla guida, che conduce la bicicletta e comunica con lui durante la corsa. Con Paolo Praturlon ha trovato un compagno capace di trasformare questa necessità in una vera forza. Pedalano insieme, si allenano insieme e affrontano le gare come un’unica squadra.
“Se uno vuole, può fare tutto ciò che gli piace”, aveva raccontato Samuele qualche anno fa. Una frase che oggi assume un significato ancora più forte, perché ai sogni di allora si sono aggiunti risultati concreti con podi, piazzamenti ai campionati italiani e, adesso, due maglie di campioni regionali conquistate in casa.
La bicicletta, per Samuele, continua dunque a essere molto più di una competizione. È libertà, è confronto, è la possibilità di mettersi continuamente alla prova. E accanto a lui c’è Paolo, con il quale condivide la fatica e la soddisfazione di ogni traguardo.
Il prossimo obiettivo sarà continuare a crescere e misurarsi con avversari sempre più competitivi. Perché, per questo tandem, il traguardo non è mai soltanto quello indicato dal cronometro. È soprattutto la strada percorsa insieme.