12/03/2026
Talmassons, Sociale, Scuola
Una pianta di mimosa per riflettere sulla parità
di Redazione web
Un momento di educazione civica e partecipazione ha animato nei giorni scorsi la biblioteca di Talmassons, dove è stata piantata una mimosa in occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo. All’iniziativa hanno partecipato le alunne e gli alunni del doposcuola, protagonisti di un’attività pensata per avvicinare i più giovani al significato di questa ricorrenza.
Durante l’incontro è stato piantato un esemplare di mimosa nel giardino della biblioteca, mentre altre tre piante sono state preparate in vaso: una sarà collocata davanti al municipio e le altre verranno fatte crescere per essere successivamente trapiantate in altri spazi pubblici del paese.
La mattinata si è aperta con il saluto del sindaco, seguito da un momento di spiegazione dedicato al significato delle giornate internazionali e, in particolare, alla storia dell’8 marzo e alla scelta della mimosa come simbolo della ricorrenza in Italia. I bambini hanno poi partecipato direttamente alla messa a dimora della piantina, collaborando allo scavo della buca, alla sistemazione della mimosa e all’annaffiatura finale.
Per rendere più comprensibile il tema della parità, gli organizzatori hanno proposto anche un semplice gioco educativo: a occhi chiusi i partecipanti hanno ricevuto delle caramelle, ma alla riapertura si sono accorti che le bambine ne avevano ricevuta una sola mentre ai bambini ne erano state date tre. Dopo un primo momento di sorpresa, sono stati gli stessi bambini a riequilibrare la situazione, condividendo le caramelle con le compagne. L’episodio è stato lo spunto per spiegare in modo semplice il tema del divario salariale e delle difficoltà che le donne hanno incontrato nel tempo anche nell’accesso allo studio e nelle opportunità di lavoro.
’incontro si è concluso con la lettura di alcune poesie dedicate al tema da parte della volontaria della biblioteca Elisa Vicenzino, seguita da un momento creativo: la preparazione di piccoli mazzetti di mimosa da donare ai partecipanti e ai bambini presenti per l’ora del racconto, oltre a un laboratorio di pittura sui sassi.
Un’iniziativa semplice ma significativa, che ha unito educazione, gioco e partecipazione, lasciando nel giardino della biblioteca un simbolo destinato a crescere insieme alla consapevolezza delle nuove generazioni.