24/07/2026
Arte e spettacoli
"Vibrazioni" visitabile a Ca’ Modeano fino a fine luglio
di Daniela Basello
Giovedì 16 luglio è stata inaugurata alla Cantina Ca Modeano di Palazzolo dello Stella la mostra collettiva "Vibrazioni", curata da Massimo Pitton, che riunisce le opere di alcuni tra i più interessanti artisti del panorama friulano contemporaneo.
L'esposizione raccoglie infatti i lavori di autori accomunati da percorsi espressivi differenti ma uniti dalla capacità di trasformare colore, materia ed emozione in linguaggi artistici personali, come Luigina Iacuzzi di Bertiolo, diplomata all'Accademia di Belle Arti di Venezia e docente al Liceo Artistico di Cordenons, che propone una pittura in cui il colore diventa memoria, evocando paesaggi e ricordi dell'infanzia attraverso un linguaggio intenso e ricco di suggestioni.
Renato Croppo, artista udinese, sviluppa una ricerca pittorica incentrata sulla luce, sul colore e sulla trasfigurazione della realtà. Le sue opere interpretano il paesaggio naturale interiorizzandolo sotto l’impulso di una cromia dettata dalla materializzazione del pensiero.
L'astrazione è il linguaggio di Nicoletta Anastasia, pittrice latisanese, che affida al colore “che vibra e fluisce”, il compito di evocare emozioni e sensazioni, invitando l'osservatore a un'esperienza profondamente interiore.
Anche Enrico Marras, pittore udinese, presenta lavori caratterizzati da una forte dimensione spirituale. Il critico Vittorio Sgarbi ha sottolineato come le sue "finestre esistenziali" abbiano la materia come punto di partenza della sua ricerca artistica.
Accanto a lui espone anche la madre, Alida Puppo, artista di Martignacco, conosciuta per l'utilizzo creativo di materiali di recupero. Vetri, specchi, cartoni e oggetti dismessi vengono trasformati in opere d'arte, in un processo che Sgarbi ha descritto come una vera e propria "conversione del brutto in bello".
Completa il percorso espositivo la ricerca artistica di Monica Galetti, di origine latisanese, il cui lavoro contribuisce ad arricchire la varietà stilistica della mostra, offrendo al pubblico un'ulteriore chiave di lettura del tema delle "vibrazioni" attraverso paesaggi e forme che lasciano lo spazio a colori sgargianti e forti cromatismi in un equilibrio in movimento.
La serata ha richiamato visitatori che hanno avuto l'opportunità di osservare le opere, confrontarsi direttamente con alcuni degli artisti presenti e trascorrere insieme dei momenti conviviali. L'arte si è così intrecciata con l'ospitalità della cantina, accompagnata dalla degustazione dei vini Ca Modeano.
La mostra sarà visitabile presso la Cantina Ca Modeano negli orari di apertura, dal lunedì
al sabato, dalle 9 alle 19 con orario continuato fino al 31 luglio. La visita offrirà inoltre l'occasione di conoscere la storia della tenuta, visitare la cantina stessa, la chiesetta e il parco che circondano il complesso.
Un'iniziativa che conferma la volontà di Ca Modeano di affiancare alla valorizzazione
della cultura del vino anche quella dell'arte e del territorio, creando occasioni d'incontro tra artisti, appassionati e comunità locale. Arte e vino infatti fanno bene all’anima.