L’Associazione per la Terza Ricostruzione, con l’intento pratico di evitare un quinto fallimento della riforma regionale degli enti territoriali, intende discutere in un convegno pubblico, assieme ai responsabili della Regione e al Consiglio Regionale, un percorso legislativo teso a favorire la progettazione politica di una soluzione finalmente condivisa e stabile del sistema Regione-Autonomie locali.
Dopo la LR. 1/2006 (esordio degli "enti di area vasta" in FVG), la LR. 26/2014 (le Unioni Territoriali Intercomunali - UTI), la LR. 20/2016 (soppressione province); la LR. 21/2019 (scioglimento UTI, istituzione Comunità ed Edr), siamo, in Regione, al quinto tentativo di riordino della delicata materia degli Enti territoriali. Con le recenti modifiche operate, dalla legge costituzionale 1/2026, allo Statuto della Regione Autonoma FVG, il Consiglio Regionale dovrà approvare una legge che preveda: a. “enti di area vasta” (e non “province”); b. l’elettività di questi enti ma anche l’“intesa delle popolazioni interessate”.
La priorità, quindi, oggi, dovrebbe essere quella di non mancare l’appuntamento con i territori (l’”intesa”, appunto). La modifica statutaria dice, inoltre, che la Regione è libera di istituire “enti di area vasta” anche secondo nuove circoscrizioni (può istituire, per esempio, un ente della montagna) e denominazioni (la ex provincia di Udine potrebbe chiamarsi, per esempio, Friuli centrale). Ampi margini di manovra, quindi, ma subordinati all’“intesa delle popolazioni interessate”.
Il convegno dell’Associazione per la Terza Ricostruzione è aperto a tutti. Si terrà a Villa Manin di Passariano (Codroipo), Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 9,30 e prevede, dopo quelli degli esperti, gli interventi dell’Assessore regionale competente Pierpaolo Roberti e dei capigruppo del Consiglio Regionale.