Una scrittura che dà voce ai vari punti di vista di chi si è ucciso a vicenda in una guerra in cui nessuno risulta vincitore.
La lettura scenica, interpretata da Martina Delpiccolo, critica letteraria, e Fabiano Fantini, attore, utilizza il format “live-Book”, che alterna la lettura del testo a interventi performativi, favorendo l’ascolto e la comprensione del pubblico. Il testo intreccia magistralmente storia e teatro mettendo in scena sette voci diverse – tra partigiani, tedeschi e cosacchi. Ognuno di loro prenderà la parola “prima che la luna cali”, svelando l’assurdità profonda di ogni conflitto e l’inaspettata umanità condivisa che riesce a superare confini, barriere e frontiere.
Evento inserito nel Festival popolare della ricerca storica.