Codroipo, Auguri

Cento candeline per il traguardo secolare di Dorina

di Pierina Gallina

Giusto una settimana fa, il 7 settembre, Dorina Sambucco Moretuzzo compiva 100 anni. Bontà, altruismo, mite saggezza, capacità di ascolto, sono le doti di Dorina.
Codroipese dalla nascita e primogenita di 5 fratelli e sorelle, è figlia di Ermanna Valoppi, di Goricizza, e di Guglielmo, noto per aver gestito una officina di carpenteria metallica leggera, un distributore di benzina e una osteria in Via Candotti.
Negli anni 40, Dorina aiutava in osteria e seguiva corsi di cucito e ricamo dalle suore, presso l'asilo in via 4 Novembre. Crescendo, era diventata collaboratrice insegnante.
Dalla madre, bravissima cuoca, aveva appreso l'arte della cucina, dove eccelleva, in particolare nella preparazione dei dolci.
Nel 1951 aveva sposato Vittorio Moretuzzo, bancario, conosciuto nel rifugio, durante la seconda guerra mondiale. Era un giovane garbato, che l’aveva conquistata subito. Negli anni del dopoguerra, recitava in una compagnia teatrale nei panni di attore comico e, lei, si divertiva tanto nell’ascoltarlo.
Dal loro matrimonio sono nati due figli: Giorgio nel 1952 e Carlo nel 1953.
Per loro, mamma Dorina è stata, ed è, ineguagliabile. Entrambi ricordano quando, ormai adulti, rincasavano a tarda sera da impegni sportivi e di lavoro e, lei, preparava loro la cena a base di manicaretti. Espressa, mai riscaldata.
Fino al 2018, quando la frattura del femore le ha ridotto la mobilità, ogni domenica mattina, si recava in bicicletta alla messa delle 8.00.
Oggi è accudita, nella propria casa, dal figlio Giorgio, con l'aiuto del fratello Carlo e la costante presenza degli amatissimi nipoti Enrico, Gianmarco ed Eleonora. Per tutti, nonna Dorina ha sempre un dolce sguardo, una saggia parola e un bacio di commiato. 
Ultimo aggiornamento: 22/02/2024 02:03