Grande anche la sua passione per la musica. Dal 1970 faceva parte della Corale Caminese e delle cantorie parrocchiali. «Pilastro storico del nostro coro, con la sua passione per la musica corale è sempre stata fonte di ispirazione per tutti noi», la ricorda il maestro Francesco Zorzini. Madre del sindaco Nicola Locatelli, Vittorina «si è sempre spesa per tutti», come sottolinea il primo cittadino, ricordandone l’impegno costante e l’amore sincero per la comunità.
Sempre durante il fine settimana, un altro lutto ha scosso profondamente Camino. Tiziano Savorgnani, classe 1958, è morto improvvisamente mentre si stava allenando. Anche sabato pomeriggio aveva seguito la sua routine quotidiana, fatta di costanza e passione per la corsa. A pochi metri da casa si è improvvisamente accasciato al suolo. Inutili i tentativi di rianimazione, anche con l’uso del defibrillatore posizionato in municipio.
Tiziano era molto conosciuto non solo come atleta, ma anche come imprenditore. Titolare, insieme alla moglie Mariangela Pinzin, della pizzeria “Da Savorgnan” in via San Vidotto, era un punto di riferimento per il paese. «Caminese di adozione, la sua scomparsa rappresenta una grande perdita. È stato un bravo imprenditore, sempre disponibile. Grazie alla sua passione per lo sport ha ottenuto successi importanti, vissuti però con semplicità e umiltà» commenta il sindaco Nicola Locatelli.
Affiliato all’Atletica 2000 nella categoria Master 65, Tiziano era considerato tra i migliori podisti regionali. «Un buon mezzofondista, in perfetta salute, sempre seguito dal punto di vista medico. Più volte campione regionale di corsa su strada, era una persona educata, riservata e disponibile», lo ricorda il direttore sportivo Matteo Tonutti.
Parole condivise anche dal presidente Piergiorgio Iacuzzo, che sottolinea come, nonostante le vittorie, Savorgnan non amasse i riflettori: «Vinceva spesso, ma delegava sempre me per il ritiro dei premi. Lui correva e poi tornava subito al lavoro nel suo ristorante».
A ricordarlo con affetto è anche l’amico e compagno di allenamenti Franco Castellani: «Condividevamo la passione per la corsa da oltre quarant’anni, sin da quando abitava a Lignano, dove aveva una falegnameria. Poi si era trasferito a Camino per la gestione del Bar “All’Antica”, cui ha fatto seguito l’attuale pizzeria. Stare con lui era sempre un piacere».
Tiziano lascia la moglie, i figli Teresa, Giacomo e Tommaso e i nipoti Rachele e Federico. I funerali avranno luogo mercoledì 14 gennaio alle ore 15:00 sempre nella chiesa arcipretale di Camino, mentre il rosario sarà recitato domani martedì 13 gennaio alle 19:00 sempre nella chiesa di Camino.
Due storie diverse, unite dallo stesso tratto: l’impegno quotidiano, vissuto con discrezione, che oggi Camino saluta con gratitudine e commozione.