Camino al Tagliamento, Arte e spettacoli

L’acqua, la pietra, la creta: mostra di Adriano Cengarle

di Paolo Di Biase

©Sjaak Verweij
Inaugurata domenica, a Villa Valetudine, la mostra personale dell’artista Adriano Cengarle. All’evento hanno partecipato il vicesindaco di Codroipo, Giacomo Trevisan e l’assessora al bilancio Paola Conte, che hanno portato il saluto dell’Amministrazione comunale del Comune di origine di Cengarle. 
Nel suo intervento, Trevisan, ha voluto esprimere un sincero ringraziamento ai proprietari della Villa, Ad Smets e Sjaak Verweij, ideatori e organizzatori dell’iniziativa, per l’impegno con cui negli anni hanno saputo valorizzare il territorio. Attraverso eventi culturali e artistici come questo, Villa Valetudine si conferma infatti un luogo capace di raccontare il Friuli e di trasformarsi in uno spazio vivo di incontro, dialogo e riflessione, dove arte e cultura diventano occasione di condivisione per la comunità. 
È stato lo stesso Adriano Cengarle a presentare al pubblico intervenuto i propri lavori, sottolineando come le opere esposte siano il risultato di una particolare ricerca tecnica che dà vita a scorci naturali suggestivi e imprevedibili. Da qui il titolo della mostra, “L’acqua, la pietra, la creta”. 
 Secondo l’autore, i soggetti rappresentati prendono forma attraverso una fusione di componenti pittoriche e materiche che evocano paesaggi d’acqua, pietre e antiche architetture rustiche. La resa visiva nasce da una tecnica mista che utilizza materiali come sabbie, malte, creta e acrilico pastello. I luoghi rappresentati sono frutto della fantasia dell’artista e intendono suggerire scenari nascosti e inattesi, capaci di avvolgere il visitatore in un’atmosfera suggestiva e contemplativa.
Accanto alla pittura, Cengarle coltiva anche una forte attrazione per il modellato ceramico, esplorato sia in chiave contemporanea sia con uno sguardo alle tradizioni antiche. Nel corso del suo percorso artistico la dimensione scultorea si è progressivamente affinata, affiancando sempre più la sua produzione pittorica. Quando la sua ispirazione pittorica lascia spazio alla lavorazione della ceramica, l’artista realizza soggetti di diversa natura: figure umane, creature animali e composizioni particolari, attualmente in fase di studio. Le opere scultoree, modellate a mano e successivamente cotte, vengono poi tinteggiate e anticate con cere, secondo procedimenti che richiamano quelli utilizzati per i reperti dell’antica Roma. Le figure appaiono volutamente imperfette, come logorate dal tempo, quasi fossero antichi manufatti riportati alla luce e restaurati.
La mostra resterà aperta fino al 3 maggio 2026, tutti i giorni – sabato e domenica compresi – su appuntamento.

EVENTI DI OGGI

Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento, 10.00 - 17.00 ogni giorno - anche sabato e domenica, previo appuntamento
Mostra di Elena Bullo
Villa Valetudine, Via Codroipo 25, Camino al Tagliamento
Mostra di Adriano Cengarle
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Ultimo aggiornamento: 17/03/2026 10:50